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MISSIONE GIOVANI


PASTORALE VOCAZIONALE

Il Seminario Maggiore
e la pastorale giovanile e vocazionale

I. IL SEMINARIO MAGGIORE E LA PASTORALE GIOVANILE

Nell’ambito delle attività pastorali e vocazionali che il Seminario Maggiore ha vissuto e sta vivendo in questi ultimi anni, ci siamo accorti di cosa possa rappresentare una comunità di giovani fortemente motivati spiritualmente, che stanno orientando la loro vita ad una scelta molto forte, e che vivono insieme una forte esperienza comunitaria e di fraternità, per i giovani delle nostre parrocchie.

Il Seminario è una comunità di giovani che vivono assieme l’esperienza della sequela del Signore Gesù; fino a una decina di anni fa era raro che il Seminario come comunità si proponesse ai giovani, li facesse entrare nella sua vita. Per lo più i seminaristi portavano fuori la loro esperienza singolarmente nelle parrocchie in cui esercitavano il ministero pastorale.
Ora ci si è accorti di quanto arricchente sia per il Seminario stesso coinvolgere giovani nella dinamica comunitaria, e di quanto i giovani sentano forte la testimonianza di una comunità di fede.

Dunque il Seminario Maggiore ha pensato di proporsi anche come comunità che desidera condividere la fede con i giovani. Desidera così offrire un piccolo contributo, pensiamo originale, ai cammini che già numerosissimi animatori ed educatori propongono nelle parrocchie, nelle associazioni (in particolare nell’AC, nella FUCI e nell’AGESCI), a Villa Immacolata.

Alcune proposte sono ormai collaudate:

la Scuola di Preghiera è l’occasione per invitare i giovani a pregare insieme, e a condividere l’esperienza di Dio. Molte associazioni e gruppi hanno inserito questo appuntamento mensile nei percorsi formativi e di gruppo. In seguito potrà essere programmata e animata anche in collaborazione con altre realtà della diocesi.

dalla Scuola di Preghiera è nata l’esperienza del Campo invernale: abbiamo pensato di invitare i giovani a vivere qualche giorno “a casa nostra” per condividere la nostra vita e prolungare quella esperienza di preghiera e condivisione fatta nelle serate della Scuola.

la Missione Giovani è l’occasione in cui i seminaristi, come comunità, si propongono di avvicinare i giovani di una comunità parrocchiale, vicini e lontani, per “provocare” sulla fede e sullo stile di vita. Generalmente sono le parrocchie stesse a fare richiesta di questa animazione (della durata di una settimana, collocata alla fine di settembre). I giovani coinvolti nella Missione Giovani spesso poi partecipano alla Scuola di Preghiera. In futuro si potrebbe pensare di formare delle equipes di missione miste di seminaristi e giovani.

L'anno scorso è partita un’altra esperienza, Gli occhi della Parola, che vuole offrire un ulteriore percorso di approfondimento della Lectio Divina, con un risvolto esistenziale, che provochi i giovani anche riguardo alla scelta di vita. Le 6 serate, da gennaio a Pasqua con cadenza quindicinale, saranno animate solo dagli educatori del Seminario e avranno sede a Villa Immacolata e S.Sebastiano di Thiene.
Un altro contributo alla pastorale giovani che vorremmo portare alle comunità parrocchiali e ai vicariati, è quello di stimolare la riproposizione in piccolo e in loco dell’esperienza della comunità. Una prima modalità, meno impegnativa potrebbe essere quella di proporre dei week-end di convivenza, preghiera e condivisione in un patronato, per una forte provocazione sulle domande di senso. Questa attività richiede ovviamente il coinvolgimento dei preti e animatori delle comunità parrocchiali e dei vicariati. I seminaristi potrebbero essere disponibili per portare la testimonianza. Una seconda modalità, più impegnativa, sono le Comunità giovani residenziali. Si tratta di individuare dei luoghi dove proporre ad un gruppo di giovani di vivere per un periodo insieme, continuando ciascuno le proprie attività di studio e lavoro, ma condividendo la mensa e la preghiera quotidiana. Le modalità sono le più varie; anche qui protagonisti sarebbero i preti e gli animatori delle parrocchie e dei vicariati.

Il Seminario è poi aperto a collaborazioni di vario tipo (questo più a livello di singoli). Alcune sono già attivate: la presenza di un educatore e un seminarista al campo 18enni dell’AC, che da sempre è incentrato sulla dimensione vocazionale della vita cristiana; la presenza degli educatori ai week-end di spiritualità per giovani promossi da Villa Immacolata; la presenza di diaconi ad alcuni incontri della FUCI, su alcune tematiche riguardanti la fede.


Questo è il contributo originale che la comunità del Seminario ha individuato di poter dare alla Pastorale Giovanile. Ma altre strade sono percorribili, e potranno essere individuate insieme con le associazioni e le parrocchie, o su loro provocazione. Il cuore di tutto è il desiderio di condividere la fede. Viene da sé che aprendosi così all’esterno, una comunità di giovani in cammino vocazionale indirettamente provoca tutta la pastorale giovanile a tenere viva la dimensione vocazionale della vita cristiana, che è propria di ogni battezzato e soprattutto dei giovani che stanno impostando la loro vita.

II. IL SEMINARIO E LA PASTORALE VOCAZIONALE

L’equipe del Seminario Maggiore si assume il compito dell’animazione vocazionale per la fascia giovanile in parallelo con l’animazione che il Seminario Minore propone per i ragazzi e gli adolescenti.

L’OBIETTIVO PRINCIPALE

L’annuncio ai giovani del Vangelo della Vocazione al ministero ordinato

GLI OBIETTIVI INTERMEDI

1. Far conoscere maggiormente la comunità del Seminario Maggiore alle comunità cristiane della nostra diocesi.
2. Contattare le varie realtà giovanili “interrogandole” sulla loro attenzione alla dimensione vocazionale.
3. Costituire una rete di relazioni con i preti impegnati nella pastorale che siano sensibili alla dimensione vocazionale.
4. Creare relazioni con i giovani offrendo loro la possibilità di un accompagnamento personale e dell’appartenenza ad un gruppo.
5. Creare spazi di autogestione giovanile.

I TRE LIVELLI DELLA PROPOSTA

Il Seminario desidera offrire proposte a tre livelli:
a. Condivisione con i giovani della nostra specifica esperienza di fede in “sintonia” con le diverse realtà della pastorale giovanile (AC; CDV; Villa Immacolata; FUCI; AGESCI; Pastorale Universitaria..).
b. Cammini rivolti ai giovani che si stanno interrogando su una possibile vocazione di speciale consacrazione.
c. Approfondimenti specifici per chi ha preso in considerazione la vocazione al ministero ordinato.

IL PUNTO DI PARTENZA DI CIASCUN LIVELLO

Creare una rete di contatti con i preti che sostengono le proposte del Seminario aiutandoci a pensarle, rielaborale, attuarle e portale avanti.


Attività proposte al primo livello

• Sono tutte quelle iniziative che richiedono una forte sinergia con gli operatori della pastorale giovanile e che sono state descritte ampiamente in precedenza.


Attività proposte al secondo livello

• Sono le iniziative proposte dal Gruppo Vocazionale. Si sta impostando l’itinerario su un biennio, in modo che i giovani che vogliono ripetere l’esperienza dopo il primo anno, si possano trovare di fronte ad una nuova proposta. Le esperienze principali sono: l’ascolto della Parola di Dio, il confronto, la preghiera, l’incontro con dei testimoni.
Il cammino richiede l’accompagnamento di una Guida Spirituale da incontrare tra un incontro e il successivo; inizia ad ottobre con una lettera di motivazione e ha il suo vertice nella lettera di “fruttificazione” (sintesi del cammino personale e scelta del futuro) da condividere con i partecipanti del gruppo in una domenica di settembre.

In aprile vengono proposti

• Gli Esercizi Spirituali vocazionali si pensa di proporli nel periodo da venerdì 23 a domenica 25 aprile 2004, in modo da convogliare in questa esperienza i diversi giovani che nei cammini vocazionali differenziati (Occhi della Parola, Comunità Giovanili Residenziali, Scuola di Preghiera, Week-ends di convivenza, Campo invernale…) hanno manifestato una seria intenzione di speciale consacrazione.

• Il Campo estivo vocazionale è l’’esperienza di una settimana proposta ai giovani che hanno vissuto i vari itinerari vocazionali proposti dal Seminario, dalle associazioni o dalle parrocchie e che vogliono orientarsi ad una scelta di vita. La settimana è prevista dal 25 luglio all' 1 agosto 2003.

• Il Seminario chiede una stretta collaborazione con la rete di sacerdoti che si prendono a cuore le iniziative e i cammini vocazionali per proporre la direzione spirituale ai giovani che sono in seria ricerca della loro vocazione.


Attività proposte al terzo livello

• Un coraggioso salto di qualità è un itinerario che il Seminario sta pensando per stabilire un rapporto più preciso e diretto con i giovani più sensibili che frequentano la Scuola di preghiera o le altre iniziative a carattere vocazionale e orientarli ad una proposta specifica di consacrazione sacerdotale. Si vorrebbe proporre tre incontri nel tempo di Quaresima.
I sacerdoti delle parrocchie sono invitati a porre attenzione a quei giovani che presentano una particolare sensibilità vocazionale per individuare tra loro possibili destinatari della proposta.
Poco prima della Quaresima (gennaio-febbraio) verrebbe rivolto pubblicamente durante la Scuola di preghiera l’invito a partecipare agli incontri presso il Seminario Maggiore. Lo stesso invito
potrebbe essere fatto personalmente a qualche giovane dai sacerdoti delle parrocchie.
L’ o.d.g. dei tre momenti previsti nei sabati di quaresima potrebbe essere:
- una presentazione della vocazione sacerdotale
- l’opportunità di un confronto con un prete del seminario
- l’occasione di una comunicazione di fede con i seminaristi.
I contenuti della riflessione, proposti dal rettore e dal padre spirituale del seminario potrebbero seguire queste tematiche:
1. la conoscenza di sé e la persona di Gesù
2. la radicalità del vangelo
3. il prete nel popolo di Dio
Il discorso potrebbe essere continuato con chi lo desidera attraverso gli esercizi spirituali del gruppo vocazionale e il campo estivo.

• L’accoglienza in Casa S. Andrea è un tempo da proporre ai giovani che manifestano tentennamenti sulla scelta del Seminario. Si vorrebbe proporre un periodo – da valutare insieme al ragazzo e al direttore di Casa S.Andrea- di alcuni giorni o una settimana con coloro che stanno vivendo l’itinerario di discernimento a Casa S.Andrea.
• Gli educatori del Seminario Maggiore si rendono disponibili per l’accompagnamento spirituale e vocazionale dei giovani che manifestano tale desiderio o una predisposizione alla vita di speciale consacrazione.

Per approfondire:

Vedi la sezione DOCUMENTI

 

GLI “OCCHI” DELLA PAROLA

Itinerario anno 2006

La Parola oltre che compresa, deve essere incontrata, guardata negli occhi.

 

tappe dell'itinerario
IL DISCEPOLO E IL MAESTRO

E’ un percorso di Lectio Divina con un risvolto esistenziale ed un’attenzione alla scelta di vita.

In preparazione alla Pasqua, ogni quindici giorni, con inizio alle 21.00 e la conclusione per le 22.30.

Gli incontri saranno guidati da don Nicola Tonello, padre spirituale del Seminario Maggiore.

L’itinerario prevede il confronto con il Vangelo dell’anno, quello di Marco.

Nell’ultimo incontro è possibile vivere il sacramento della Riconciliazione.

VICARIATO DI VIGODARZERE
Riflessioni di Don Nicola

VICARIATO DI ARZERGRANDE

3 FEBBRAIO

"LUNGO IL MARE DELLA GALILEA" Mc 1,16-20

10 FEBBRAIO
17 FEBBRAIO

"PASSIAMO ALL'ALTRA RIVA" Mc 4,35-41

24 FEBBRAIO
3 MARZO

"PER VIA LI INTERROGAVA" Mc 8,27-33

10 MARZO
17 MARZO

"LI CONDUSSE SOPRA UN MONTE ALTO" Mc 9,2-8

24 MARZO
31 MARZO

"CONDUSSERO GESU'
AL LUOGO DEL GOLGOTA E
LO CROCIFISSERO"
Mc 15,29b-41

7 APRILE

Per informazioni ed iscrizioni contattare:

don Federico Giacomin al cellulare 333.4527788 o inviandogli una e-mail

oppure uno degli educatori del Seminario allo 049.9983611
o tramite e-mail

 

 

Itinerario 2003

Itinerario 2004

Itinerario 2005

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